Matteo Arici - drum
Da quando è nato, nel 1983, ascolta musica, per santissima “colpa” del babbo…a tre anni accompagnava ogni canzone picchiando su tavoli, sedie etc. I primi gruppi ad aver accompagnato la sua infanzia sono i Beatles ed i Creedence C.R. A 5 anni scopre i Deep Purple e impazzisce per l’heavy, ma crescendo allarga gli orizzonti a tutta la musica suonata come si deve (cioè come negli anni d’oro!). Quando poi sono entrati nella sua vita i Led, la presenza dirompente e il groove di Bonzo lo hanno sconvolto del tutto. In 1^media inizia a suonare la batteria, dopo un paio d’anni di pianoforte. A 14 anni frequenta il primo anno di Percussioni al Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia, ma non trovandolo stimolante lo abbandona e prende lezioni per circa due anni presso la scuola Cambiomusica sotto l’insegnamento di Alfredo Golino. La prima band importante sono i Microsolco, formati nel 2000 con il bassista Giacomo Papetti, dopo qualche organico di transizione. Con i Microsolco, proponendo, in un sound schietto ed essenziale, covers rock/blues ‘60/’70, vince nel 2002 il concorso Baraonda Rock. Il gruppo si scioglie per colpa della società tecnologica dopo circa due anni e mezzo. Viene allora chiamato a suonare nei Chillin’Groove in cui per la prima volta ha l’onore di eseguire soprattutto repertorio Zeppelin. Anche con loro vince un concorso che li premia con dei pass per il Lucca Summer Festival 2004, ma dopo poco il gruppo si scioglie. Nel frattempo dal 2003 suona, ancora con Giacomo, nella band del cantautore pop Gianmarco Martelloni, con cui ha inciso un album (collaborando col produttore Paolo Benvegnù) di prossima uscita e con cui partecipa, tra gli altri, ai seguenti eventi musicali: Sanremo Rock 2005, Audition Cornetto 2005 (Magazzini Generali-MI) e, dulcis in fundo, il Cornetto Freemusic Festival, in P.zza San Giovanni in Laterano a Roma il 19 giugno 2005, in scaletta con James Blunt, Elisa, Beck e Duran Duran! Finalmente, nella primavera del 2004, nascono gli Argo, dall’incontro di Gabri (con cui aveva già collaborato) con Max e Giacomo. Il progetto inizia come cover band hard rock-funk, ma presto la voce di Max prende il sopravvento e si trsformano nel Sommo Tributo! Dal 2006 suona con i Plan de Fuga, band dark-funk rock di musica propria
Strumentazione:
Tama Starclassic Maple, Rullante Ludwig Supraphonic, Rullante Ludwig Supersensitive, Piatti Zildjian








